venerdì 4 luglio 2008

MacroSintesi

Chiuso nel cerchio dell'intransigenza,
nel dominio ineluttabile di sè stessi.
Legislatori del proprio io,
nell'estasi schizofrenica.
La mondanità...
necrosi in stato avanzato
pungolano il cranio...
che, portatore di fuoco,
alimenta l'anima.
Unto di terra,
bagnato dal sole...
sovvertendo ogni stato d'animo
si innescano nuovi motori
che pronti e vivi
forgiano l'essenza.
La bocca fa altri nomi...
sillaba misteri...
legittima, dispotica, ogni scelta
per scongiurare il sonno...
Il corpo,vile,
interiorizza sfinito.
LC

domenica 22 giugno 2008

Parassita intellettuale...

Collane che segnano il collo,

drappi che dilaniano gli occhi,

che nell'intravedere

costruiscono nuove immagini...

Nell'esprimere i sogni

ti discosti dalla realtà,

ricalcandone i tratti...

vacilli al più piccolo degli imprevisti

per travestirti di brividi

nel ricomporti riconoscerti è flagello dell'essere.

Perseverando....
LC

mercoledì 4 giugno 2008

Me in là

Atomi vuoti decomposti,
depositi assonnati spalmano l'esistenza
su magre virtù.
Odore d'incenso tiepido,
ogni nube è carica di vento
metre si lascia inseguire dal destino...
Traffici deformi,
traiettorie statiche,
aculei colanti di sangue.
Come in una sfera di cristallo,
mi specchio in te...
dipinta dal mare,
invecchiata dalle terre.
Su ogni smorfia,
ripercorro sentieri girovaghi...
e ricadendo nel calderone del futuro,
dove tutto è nulla,
anniento le potenzialità...
per rimanere esangue,
esanime,
come encefalogramma piatto
sulle pendici della vita.
LC

giovedì 8 maggio 2008

The Simple Tree


PrimaVeraMente

Qui è molle!
Contando i secondi sull'abaco,
ogni attimo prende vita.
Mentre gli alberi si rannicchiano sfiniti
sotto l'impeto della pioggia.
Quando il letargo
è il modo più sano di essere svegli.
Vorrei incontrarti su un ramo,
vivere un tempo sospeso,
sfiorarti con una lacrima...
dormire con te!
LC

sabato 26 aprile 2008

Cima

Radici folte penzolanti nell'aria.
Corpo vuoto,
oramai dimora di rapaci.
Fronde volatili
accatastate al suolo remissive.
Nell'agire del tempo,
la corazza si sfalda
dandosi nuda al cielo...
i ruscelli tortuosi accarezzano i contorni.
L'emozione è patire,
ma come magma
sgomina la quiete.
LC

venerdì 11 aprile 2008

ComUnione

Il freddo affonda le lame nel silenzio privato
e tu, dimenando i nervi, respiri tepore...
Nel ghiaccio...
il solo sangue sprigiona intensità,
nel suo perenne viaggio ridondante.
Mentre l'ossigeno si pietrifica,
il corpo bianco di vita acuisce i sensi...
affogato dal chiarore,
ucciso dalla quiete...
Il miglior assassino è innocente...
se
la pace più grande è la morte.
LC

Contro-culture

Troppo e troppo poco. - Oggi gli uomini vivono troppe cose e riflettono troppo poco: hanno insieme fame e colica, e perciò diventano sempre più magri, per quanto mangino. Chi oggi dice: "Non mi è mai successo niente", è uno sciocco. F.W. Nietzsche - Umano, troppo umano

"..... La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto."

Carmelo Bene