domenica 25 gennaio 2009

Ita(G)liano in forme

Tenue metallo poggiato sulle tue carni
lontano migliaia di tempi
muto ascoltarti dentro qualcosa...sulla vita!
non accade nulla
e non percepisco il seguito
pur conoscendolo da quando non esiste
non ho voglia di ritmo
se mi graffia il corpo
voglio la tua arte impressa su di me
formarmi in pezzettini
per poi disintegrarmi
aggirandoti nel museo della mia mente
aggràppati sui muri
nel quadro di ogni opera
seppur esse acerbe e ricurve
detestami e odiane ogni tratto
saprò riconoscere un visitatore da un passante
bruciando le carni
mischiandole con la terra
un sorriso maledetto a confinarci nell'immediato.
LC

sabato 27 dicembre 2008

ConSinQuNon

Il bene si rifà il trucco
ricoperto di magia
stanco di rabbia
nell'eterno lottare.
Se tentennare è fecondo
la fertilità è percezione.
se afferrare è confondere
la stabilità è scisma.
Nell'eterno ciclo dell'equilibrio,
nei fottuti contrappassi,
nell'amputazione di emozioni...
il karma dissemina
in attesa dell'apocalisse,
per poi distruggere
nel creare la luce!
LC

mercoledì 17 dicembre 2008

venerdì 14 novembre 2008

LakeDown

Perdi il fiato,
costretto dall'aria che violenta ti avvolge in un turbine.
Ho tastato il fondo!
La base dura su dove ora mi poggio
è a prova di scosse,
ma ho smesso di viaggiare...
rimango narciso,
intriso in uno specchio d'acqua
che riempio di lacrime di sudore.
Si e' fatto tardi!
Il sole ha calato il sipario sul mio volto,
che si adombra progressivamente.
Ho deciso di confluire le forze in un cumulo di idee...
senza speranza, sotto pressione...
E' venuto il tempo di andare!
LC

martedì 4 novembre 2008

BoundS

E' sangue del mio seme quello che ora decapito.
Dietro stenti colmi di ironie,
si avvolgono cumuli di robaccia e fetore.
Discernendo con breve acume,
rispolvero cadute paradossali nel vuoto,
per poi rilanciarmi e strisciando sulla Terra
dolcemente approdare, affogando, in un Oceano.
Ora senza gravità,
distinguo la massa.
Mastico aria salmastra,
e nel nutrirmi d'ossigeno
perdo di nuovo i sensi...
il corpo cala impietoso negli abissi,
la mente apre gli occhi a pelo d'acqua.
LC

manO

Bevendo alla fonte del vero ebbi fame.
Come se tutto dentro di me fosse divorato, consunto , perso.
Senza più forze o energie non potei rialzarmi.
Il narcisismo fu superato e l'immagine non fu più protezione.
Il tutto nell'uno ritorna.
PM

venerdì 11 luglio 2008

ViruLento

Imprigionato da sbarre metalliche,
le mani tese a smuovere l'aria densa,
il fiato che si fa irregolare...
mentre i piedi scavano
la bocca si serra sibilante.
Nel flusso ininterrotto e uniforme,
cospargersi d'unguento vitale è d'uopo.
Quando attonito collassa l'ultimo capillare
il corpo mallea l'azione
che cicatrizzata ferve.
Ora impera il sole,
nella deformità si allinea la vita
secernendo sudore pallido.
Nell'inganno corrode la viltà,
il sapore ferroso pervade mentendo.
LC

Contro-culture

Troppo e troppo poco. - Oggi gli uomini vivono troppe cose e riflettono troppo poco: hanno insieme fame e colica, e perciò diventano sempre più magri, per quanto mangino. Chi oggi dice: "Non mi è mai successo niente", è uno sciocco. F.W. Nietzsche - Umano, troppo umano

"..... La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto."

Carmelo Bene